martedì 22 aprile 2014

MONTALFANO - AM. MONTENERO 0 - 5


L'undici iniziale
Altra cinquina degli Amatori Montenero che, nell'insolito turno del sabato di Pasqua, espugnano il campo del Montalfano e si confermano in vetta alla classifica della Coppa Delegazione Lanciano insieme al Fara S. Martino.
Prima della gara, però, andiamo ad analizzare le concitate fasi dell'ormai rituale scambio di figurine pre-partita: Felice fa pressing a tutto campo per accaparrarsi l'introvabile "Top Player" Luca Borrelli (n.d.r. chi ne avesse un doppione verrà pagato a peso d'oro, parola di Armando!); Nando dribbla un uomo dopo l'altro appena vede qualcuno con i doppioni in mano ma si perde sul più bello e non conclude nulla.. Sul finale entra in campo Nicola Palma che dà il meglio di sè, ma il Top Player non viene fuori...
Morale della favola: si parte con mezz'ora di ritardo! E pensare che c'è qualcuno del gruppo che fa anche peggio! Arrivato a Montalfano prima di tutti, prima ancora del custode del campo, il Mago ci delizia con uno dei suoi giochi di prestigio: apre la sua borsa e... PUFF... vuota! Viaggio di ritorno a Montenero per prendere i panni! Parola del mister "Se avesse avuto i panni per cambiarsi subito avrebbe giocato dall'inizio..." Ah ah ah
Passiamo alla gara, quella vera. Clima mite e terreno di gioco in ottime condizioni, spettatori 4 (non paganti, anzi forse pagati per venire al campo...), tifosi ospiti 1 (il nostro presidente Franco, appiedato dal giudice sportivo) più la nostra nuova mascotte Mattia Sacchetti (degno erede di Zio Vittorio).
Solito 4-4-2 per gli uomini di Dip-Dip con l'inedita e "pesantissima" coppia d'attacco Benedetto-Sacchetti e menzione d'onore per Gianni Pezzotta, titolare al centro della difesa al fianco di Marco Pluto Borrelli, ma che sabato scorso è stato escluso dai 18 e da gran signore ha sostenuto la squadra incoraggiando i compagni da fuori. Chapeau!
Nelle fasi iniziali le due squadre "si studiano" ma i nostri non sanno nè leggere nè scrivere e così nascono solo conclusioni dalla distanza che si spengono nel bel campo verdeggiante dietro la porta avversaria.
Freghet che Presidente!
A sbloccare il risultato ci vuole quindi una magia. Ed è proprio un colpo da maestro quello con cui De Paola rompe gli equilibri: l'esterno rossoblù festeggia il suo primo gol stagionale con un tiro a volo di destro (su un perfetto cross di Benedetto) che si insacca all'incrocio dei pali opposto. Davvero un gran bel gol!
Poco dopo Di Nunzio anticipa il difensore centrale e, a tu per tu col portiere, sigla il raddoppio con un diagonale di sinistro.
Il Montalfano non ci sta e prova a reagire ma la difesa montenerese regge l'onda d'urto e non lascia occasioni degne di nota agli avversari. Nel finale di tempo, invece, salgono in cattedra i nostri pesi massimi riuscendo a collezionare un palo (Sacchetti), una traversa (Benedetto) ed un gol (Sacchetti) in un'unica azione ed all'interno dell'area piccola... Roba da "Ce l'abbiamo solo noi!". Il gol, comunque, manda in fumo i pronostici dei Bookmakers inglesi che davano il cambio di Vittorio a fine 1o tempo a 1,10. I mister decidono di premiarlo lasciandolo in campo per altri 5 lunghi minuti nel 2o tempo. Il nostro bomber, però, rialza le vincite degli scommettitori rispettando in pieno il pronostico che quotava a 1,05 la sua lamentela al momento del cambio... Vittorio, sei un genio incompreso! Nel senso che n't capisc mang da sol...
La gara continua così come si era interrotta con il Montenero in attacco ed il Montalfano che prova a riaprire una gara che di fatto si chiude quando Catalano, dopo una galoppata delle sue, calcia a botta sicura sul portiere di casa, il quale riesce a respingere ma la palla carambola sui piedi dell'accorrente difensore locale che, involontariamente, insacca la propria porta.
Sul 4 a 0, finalmente, c'è spazio anche per il Mago ed incredibilmente, ancora una volta, la mette dentro! Sì, proprio lui! Il Palacio del Basso Molise... Il Ronaldo dei Poveri... Il Sandro Mazzola della Prtall (qui con l'età ci siamo quasi...) o, semplicemente, IL MAGO!
Assistere ad un altro gol di Stefano, però, è come un pugno nello stomaco per Nando e cosi si butta anche lui nella mischia. Ma il suo e un tuffo "a bomba"... nel senso che sono solo schizzi! Ha tirato fuori più volte lui in pochi minuti che il resto della squadra in tutta la partita...
E dopo quest'ultimo show finalmente l'arbitro decide che può bastare.
Tutti a casa, passando prima da Tullio però !!!


1 commento:

Anonimo ha detto...

Tra le varie definizioni del Mago...visto dove dimora...direi anche "Il Gigi Riva de lu'foss.."
Daniele